«

»

31 comments

2 pings

  1. beppeiaf

    punto 5
    Se sei in coma probabilmente hai un respiratore artificiale e un tubo in gola. Se arriva l’ apocalisse manca la corrente e muori punto, se ti svegli il tubo dalla gola da solo non te lo levi.
    Quindi è una cazzata.

  2. sommobuta

    Le premesse sono delle vere e proprie minacce. Ma ci stanno. :D

    1. elgraeco

      :D
      Evvabbé, ma se non si fa così, se ne abusano. Meglio mettere le cose in chiaro.
      E dei dieci punti che mi dici?

      ^^

  3. narratore74

    Ci piacciono le minacce, quasi più dei gialli…
    Bellissimo post e utile soprattutto. Insieme a quello di Alex chiarisce in maniera inequivocabile cosa fare e cosa no… che bello! :D

  4. elgraeco

    Anche perché, a me non frega nulla poi di pubblicare o meno i dieci racconti vincitori.

    Questa cosa o si fa per divertirsi sul serio, e si fa bene. Oppure niente.

    ;)

  5. sommobuta

    Che sono complementari a quelli di Alex. I suoi sono più “tecnici”, i tuoi più generali ed esistenzialisti. Il villaggio dei buoni e quello dei cattivi è un must orripilante!

    Comunque, mi trovo e approfitto per una domanda (così mi levo un bel dubbio). Studiando per bene lo scenario, si parla di chiusura di confini a livello mondiale nell’agosto-ottobre 2011, e di chiusura di frontiere precauzionale nel febbraio del 2012 da parte della sola Australia.

    Senza voler entrare nel merito giuridico della differenza tra confine e frontiera, se ho capito bene, con la prima “chiusura” si limita a una persona di un paese “X” (diciamo della Cina) di andare in un paese “Y” (diciamo Corea), mentre nella chiusura tombale/totale dell’Australia, oltre alle persone, sono compresi beni e prodotti di consumo, con conseguente isolamento completo?

  6. elgraeco

    Sì, anche perché le merci sono potenzialmente infette. Quindi esportazioni e importazioni veicolano la pandemia.

    ;)

  7. sommobuta

    ^_^
    Perfect!

  8. sommobuta

    Dimenticavo il “tenchiu veri grazie”. :D

    1. elgraeco

      Yur uelcam! ;)

  9. ferruccio

    chi ha orecchie per intendere… intanto è già passato un mese c****

  10. gian_74

    Pensavo di far cadere un giallo in un pozzo e poi far calare il furbissimo protagonista per recuperarlo. Ti piace l’idea? ;)

    1. elgraeco

      @Gian
      Moltissimo. Infatti in TWD fa cagare. :D

  11. cily

    GRAZIE per il tuo decalogo e soprattutto grazie per averlo postato così presto, almeno ho un’idea chiara subito senza dovermi poi rileggere tutto.

    Comunque devo dire che si evinceva bene dal tuo ebook Girlfriend from Hell ;)

    Il divertimento è proprio quello di mettere l’eroe nei casini più casini e farlo uscire in modo credibile…
    Vediamo se riesco a scrivere una storia che vi soddisfi… ce la metterò tutta! :)

    Cily

    1. elgraeco

      @Cily
      Figurati. :D
      Se avete ulteriori dubbi non avete che da chiedere.

  12. Aislinn Dreams

    Non sono solo gli aspiranti scrittori della Pandemia a doversi leggere ben bene questo decalogo…

    1. elgraeco

      @Aislinn :D

  13. Bruno_bac

    11) Lo scienziato che deve preparare l’antidoto…

    1. elgraeco

      In realtà la scoperta di un antidoto che salva il mondo è vietata da regolamento. ^^
      Lo scienziato, mah… ricordando Neville, tutti i suoi deliri su germi, cellule e virus erano spettacolari. Però… tu te la sentiresti di affrontare un argomento così complesso?
      ^^

  14. bangorn

    Completamente d’accordo su tutto :-) Elimina e cestina!

  15. Poggy

    Questa è un po’ la versione pandemica del classico “decalogo del villain” (che poi decalogo non era) e non posso che approvare. La 9, poi, capita un sacco di volte e mi costa sempre un sacco di sospensione dell’incredulità. Che poi sarebbe un bell’esercizio raccontare una storia di pandemia/apocalisse zombi/vampiri/invasione aliena/you name it *proprio* con un’attenzione particolare allo scarto tra realtà e aspettative create da anni di cultura pop… ovviamente una cosa fatta con criterio, non la Meyer che arriva e dice “uh, i vampiri brillano PERCHE’ COSI’ SONO PIU’ PUCCIOSI” xD

    1. elgraeco

      @Bangorn
      Non mancherò! ;)

      @Poggy
      Ah, che bello sapere che non sono il solo che trova folle sentire nei film e telefilm, il fesso/la fessa che esclama: “Ma… Ma… Ma sono morti viventi? Com’è possssibbbile?!?” :O
      Dobbiamo anche stare attentissimi agli zombie pucciosi, fidati. :D

  16. Gianluca Santini

    Condivido.

    Ciao,
    Gianluca

    PS: Oggi sono di poche parole :P

  17. Bruno_bac

    Affrontare la storia dello scienziato che deve salvare il mondo? Non lo farei perché non mi piace (e già tirato fuori come stratagemma), ma soprattutto non vorrei coinvolgere il protagonista che preferisco sia l’uomo comune e non “QUELLO” che lotta contro la malattia.
    Poi può anche sbucare fuori il vaccino purché entri nella storia da fuori campo. Quanto al descrivere la scoperta scientifica ecc… si tratta di una cosa molto scivolosa. Tutti possiamo leggere qualcosa sui vaccini o sulla lotta all’AIDS eccetera, ma il morbo della pandemia non deve essere semplice da sconfiggere come il morbillo (se no, lo avrebbero sconfitto subito). Entrerebbero in ballo questioni scientifiche molto complesse (se si tratta di prioni come quello della “mucca pazza”, si tratta di roba attualmente incurabile, e non è nemmeno semplice concepire un rimedio). Quindi a problema di difficile soluzione va trovata chiave che non sia ovvia ma allo stesso tempo sceintificamente deve suonare plausibile. O uno ha una preparazione con i controfiocchi, o gli conviene NON entrare nel merito.

    1. elgraeco

      E infatti Alex s’è basato sulle attuali patologie “da prione”, il che rende l’infezione incurabile. Non può esserci una cura.
      Circa le considerazioni sulla medicina nei racconti non potrei essere più d’accordo. ;)

  18. ilgiornodeglizombi

    Tra tutti, il punto 9 è davvero stucchevole. Gli zombi fanno talmente parte della cultura pop di ogni parte del mondo che continuare a far finta che non si sappia cosa sono fa riderissimo.
    Ed ecco un altro epic fail di TWD.
    Io penso che un disorientamento inziale (che cazzo sono quelle bestiacce?) ci sarebbe, ma una volta esaurito quello, continuare a porsi domande inutili, quando tutti abbiamo visto, almeno una volta, un film di Romero, è un errore marchiano, il peggiore che si possa fare.
    E comunque ti lovvo quando sei così spietato.

    1. elgraeco

      Ma sì, anche perché non è nemmeno più un colpo di scena. Siamo talmente abituati a sentir parlare di zombie che leggere la “scoperta” di uno zombie da parte di un personaggio è noiosissimo. Tanto vale ammettere che a livello teorico li conosciamo già. Certo, all’inizio saremmo disorientati, nel caso, però poi i richiami a cinema e letteratura sarebbero automatici.
      <3

  19. mcnab

    Un commento veloce per confermare che, sì, per il Lee-Chang mi sono ispirato alle reali patologie da prione (che sono tremende!). None esistono al momento cure, se non sperimentali e con gli effetti tutti da testare.
    Riguardo alle domande più geopolitiche, come quella posta da Angelo, vi esorto a chiedere senza problemi: cercheremo di venirmi incontro (con un’ascia in mano… scherzo! :D )

    1. elgraeco

      Scherzi si, perché l’ascia la teniamo dietro la schiena, mica è visibile. :D

  20. mcnab

    Una parola sola: psicocaccologico! :D

    1. elgraeco

      Ma non si parlava di asce?

  1. Dieci cose da evitare in un racconto sugli zombie | Plutonia Experiment

    [...] Pingback: Dieci cosa da evitare in un racconto pandemico (secondo Hell) | Book and Negative [...]

  2. bookandnegative - Dieci cose da evitare in un racconto pandemico (secondo Hell) - AlterVista - Webpedia

    [...] Visita il sito bookandnegative oppure iscriviti al feed Leggi l'articolo completo su AlterVista [...]

Lascia un Commento